La cefalea

giu

15

La cefalea

Postato da: Elisa Sbrogio / blog

La cefalea, più comunemente "mal di testa", è un problema largamente diffuso nella popolazione.
Si distinguono diversi tipi di cefalea a seconda del modo di insorgenza, del tipo di dolore e della frequenza degli attacchi. La cefalea più diffusa è la muscolo-tensiva che interessa tutte le fasce di età.

Il dolore è "a cerchio", di intensità lieve-moderata.

Le cause sono poco note ma spesso si tratta di tensione emotiva o muscolare (per esempio lavorare a lungo davanti al computer). Per chi soffre di questo tipo di mal di testa, può risultare utile fare esercizi di rilassamento muscolare per evitare gli attacchi o almeno ridurne l'intensità.
Altro tipo di cefalea è l'emicrania. E' un mal di testa di forte intensità che colpisce di solito metà della testa. Si manifesta maggiormente nella fascia di età fra i 20 e i 50 anni, con incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Gli attacchi tendono a ripresentarsi periodicamente in modo spontaneo o sollecitati da fattori scatenanti.
Molti sono i fattori che possono scatenare un attacco di emicrania. Fattori di tipo ormonale (mal di testa in corrispondenza al ciclo mestruale), fattori di tipo ambientale come rumori, odori, luce, freddo, vento e fattori di tipo emozionale come stress, ansia, e carenza di sonno.
Importante ricordare che alcuni cibi possono aumentare il rischio di avere un attacco. Sono da evitare alcool, formaggi stagionati, lievito, salumi, cioccolato e eccessiva caffeina.
Se una persona è predisposta all'emicrania, deve evitare i fattori scatenanti, imparando a riconoscerli.
Per bloccare o ridurre il dolore causato dall'attacco di mal di testa, è consigliabile assumere antiinfiammatori (esempio ibuprofene) all'inizio della comparsa del dolore per avere un effetto ottimale.

Di:

Elisa Sbrogio