ACETILCISTEINA

ACETILCISTEINA

   

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione ad alta densità e viscosità: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Compresse effervescenti e granulato, soluzione la quale si presenta iniettabile o da nebulizzare, compresse orosolubili e sciroppo. Utilizzo: L’acetilcisteina è un mucolitico derivante da un amminoacido naturale con funzione fluidificante sulle secrezioni mucose o secrezioni catarrali delle vie respiratorie. Viene utilizzata per il trattamento delle affezioni respiratorie determinate da ipersecrezione densa e vischiosa come bronchite cronica, bronchite acuta e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Utilizzato anche come antidoto nel caso di intossicazione di natura accidentale o volontaria da paracetamolo. Quantitativi: Compresse effervescenti - Metà di una compressa effervescente per 2 volte al giorno o 1 compressa intera effervescente al giorno (preferibilmente la sera). Eventuali modifiche della posologia possono concernere la frequenza delle suddette somministrazioni o il loro frazionamentoin dose che deve comunque essere compresi entro un dosaggio massimo di 600 mg al giorno Soluzione iniettabile per via endovenosa e da nebulizzare - La posologia che si consiglia è di 1 fialetta 1 o 2 volte al giorno; nei bambini in età infantile la dose va dimezzata. La durata dei trattamenti è da stabilire sulla base dell’evoluzione clinica; La elevata tollerabilità generale e locale del preparato consente trattamenti anche prolungati. Sciroppo - Negli individi adulti, 10 ml di sciroppo (2 cucchiai dosatori pieni), uguali a 200 mg di acetilcisteina, 2-3 volte al giorno; nei bambini 5 ml di sciroppo (1 cucchiaio dosatore pieno),uguali a 100 mg di acetilcisteina, 2-4 volte al giorno, a seconda dell’età. La durata della terapia è di 5 -10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche va proseguita, a parere del Medico, per alcuni mesi. Metodologie d'assunzione: Le compresse di natura effervescente vanno preferibilmente assunte di sera, Lo sciroppo viene generalmente assunto dopo i pasti. Comunque l’effetto mucolitico dell’acetilcisteina viene favorito dall’assunzione di acqua. Possibili effetti collaterali: L’acetilcisteina è un farmaco generalmente ben tollerato. La sua somministrazione ,in particolare all’inizio del trattamento, può avere effetto fluidificante sulle secrezioni bronchiali ed aumentarne allo stesso tempo il volume. Nel caso il paziente non fosse capace di espettorare in modo efficace, onde evitare la ritenzione dei secreti bisogna ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. L’acetilcisteina può interferire a livello chimico con varie penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B, nel caso queste sostanze fossero mescolate all'interno della stessa soluzione. Tra la somministrazione di antibiotici per via orale e l’ acetilcisteina dovrebbero passare almeno 2 ore. La somministrazione di acetilcisteina durante la gravidanza e durante l' allattamento, va effettuata solo in caso di reale necessità, sotto il diretto controllo del medico valutando il rapporto rischio beneficio.